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A Bari il Convegno “Phenomenology, Aesthetics and Ethics of Landscape”

Bari

3 giorni
1 Dic
25
A Bari il Convegno “Phenomenology, Aesthetics and Ethics of Landscape”

Convegno

Phenomenology, Aesthetics and Ethics of Landscape

1-3 dicembre 2025
Biblioteca dell’Ateneo: Biblioteca Centrale del Polo Umanistico e di Comunità
Piazza Umberto 1, Bari

 

Negli ultimi decenni, la ricerca filosofica ha svolto un ruolo fondamentale nel ridefinire il concetto di paesaggio, non più considerato come una semplice proiezione soggettiva né come una realtà fisica esistente indipendentemente dalla percezione umana. Queste due prospettive, pur affondando le radici in tradizioni diverse, tendono a rafforzare una dicotomia tra soggetto e mondo. Al contrario, il paesaggio è oggi sempre più inteso come un fenomeno relazionale, co-costruito attraverso l’interazione e carico di significati condivisi.

L’obiettivo del convegno, che si svolge a Bari dall’1 al 3 dicembre 2025, è esplorare questa relazione come chiave per comprendere la natura del paesaggio. In questa direzione, l’intersezione tra fenomenologia e geografia culturale offre prospettive particolarmente feconde. Pensatori come Edward Relph, David Seamon, Anne Buttimer e Yi-Fu Tuan hanno mostrato che i significati attribuiti ai luoghi e ai paesaggi non derivano esclusivamente da astrazioni intellettuali, ma emergono attraverso processi percettivi costanti e profondamente radicati nella nostra esperienza vissuta. Questi processi, fondati sulla nostra corporeità, si danno sempre all’interno del mondo che abitiamo – un’idea ripresa dalla fenomenologia. L’identità di un luogo è dunque il risultato di un processo percettivo in cui si intrecciano dimensioni materiali e contesti simbolico-culturali.

Da questa prospettiva, la dimensione etica del paesaggio va oltre la semplice tutela ambientale e la salvaguardia delle identità locali. Pur rimanendo essenziali, tali istanze devono essere integrate in un impegno più ampio verso l’abitare come cura: un processo dinamico attraverso cui le comunità plasmano attivamente il significato degli spazi che abitano. Analogamente, la dimensione estetica – centrale nel nostro modo di concepire i paesaggi – non può essere ridotta alla sola contemplazione della bellezza scenica. Questa, pur sempre presente, va intesa come il prodotto di un incontro tra le nostre modalità percettive e le qualità intrinseche dei luoghi stessi.

Il convegno, organizzato dall’Università di Bari nell’ambito del progetto CHANGES (Spoke 1), diviso in 4 sessioni, raccoglie contributi eterogenei per chiarire le questioni aperte sollevate da questi temi. Sebbene il focus principale sia filosofico, nelle differenti sessioni hanno voce approcci interdisciplinari, provenienti da geografia culturale, antropologia, archeologia, storia dell’arte e letteratura.

 

Per gli studenti dei corsi di laurea in filosofia e scienze filosofiche è prevista l’assegnazione di 2 CFU.
Per informazioni sul convegno e sull’assegnazione di CFU contattare i seguenti indirizzi: raffaele.digirolamo@uniba.it e landscapeconferencebari@gmail.com

Documenti

Programma Convegno
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