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Virtual Museum of Movable Books (ViMMoB)

Virtual Museum of Movable Books (ViMMoB)
Reggio Emilia
Associazione Centro di Eccellenza DTC Lazio
Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia
Università degli Studi di Roma Tor Vergata

PI: Fabio Ciotti

Gruppo di Ricerca: Arianna Papale, Daria Moretti, Daniele Silvi

Descrizione

Il progetto ha mirato a creare un museo digitale dedicato a un’importante collezione di libri animati conservata presso la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. I libri animati, manufatti artigianali prodotti dal Medioevo all’età contemporanea, sono caratterizzati da dispositivi meccanici e paratestuali che richiedono l’interazione del lettore per produrre effetti visivi bidimensionali, tridimensionali e cinetici.
Questi oggetti, precursori delle moderne forme di comunicazione interattiva e multimediale, costituiscono significative testimonianze storiche del rapporto tra innovazione e tradizione nelle formedella comunicazione.
Data la loro rarità e fragilità, il progetto ViMMoB si propone di ampliarne l’accessibilità e la fruibilità attraverso l’uso combinato di tecniche di digitalizzazione bidimensionale, ricostruzioni tridimensionali e riprese video, contribuendo al tempo stesso alla loro conservazione.

Il progetto di digitalizzazione ha interessato complessivamente 259 unità documentali, articolandosi in tre distinte modalità operative: acquisizione 2D tramite scanner, ripresa fotografica e modellazione tridimensionale.
La componente quantitativamente più rilevante è rappresentata dalla digitalizzazione 2D, che ha prodotto 15.768 oggetti digitali mediante scanner planetario Voyager, con software di acquisizione Docupick 2.0. Gli standard tecnici adottati garantiscono un’elevata qualità riproduttiva: risoluzione spaziale a 400 ppi, profondità colore a 24 bit RGB e formato di output TIF LZW, con un peso medio per file di circa 30 MB.
Le riprese fotografiche hanno riguardato 1.944 oggetti, acquisiti con fotocamera medio-formato FUJIFILM GFX100S II, illuminazione a flash Prophoto e ottiche Fujinon a focali variabili. I parametri tecnici prevedono una risoluzione compresa tra 300 e 400 ppi, identica profondità colore (24 bit RGB), e un formato di output flessibile (RAW, TIF e JPG); il peso medio dei file, significativamente superiore rispetto alla scansione piana, oscilla tra 150 e 200 MB, in ragione della maggiore complessità e risoluzione delle acquisizioni fotografiche.
La componente più specialistica del progetto è costituita dalle riprese tridimensionali, eseguite su 30 oggetti tramite due tecnologie complementari: la scansione laser ottica 3D (sistema TrackScan Sharp-S) e la fotogrammetria, condotta con la medesima strumentazione fotografica impiegata nelle riprese 2.5D. I livelli di precisione raggiunti sono notevoli, con accuratezza fino a 0,025 mm e risoluzione fino a 0,020 mm, rendendoli particolarmente adatti alla documentazione di manufatti con superfici complesse o ad alto valore morfologico.

Documenti

Relazione Tecnica
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