Cosa significa studiare Dante oggi, nell’era del digitale?
In questa puntata del Podcast raccontiamo i progetti CHANGES dedicati al poeta, sviluppati dall’unità napoletana dello Spoke 3 – Digital Archives, Libraries and Philology.
Partiremo da una curiosità che sorprende molti: non esiste alcun autografo di Dante. Tutti i suoi scritti ci sono arrivati tramite copie di altri, i cosiddetti “testimoni”. Un problema enorme per i filologi, ma anche una ricchezza straordinaria, perché ogni manoscritto ci parla della fortuna del poema nel tempo e ci mostra come è stato letto, copiato e interpretato per secoli.
Grazie al lavoro dei ricercatori napoletani, oggi è possibile accedere a digitalizzazioni in altissima risoluzione dei manoscritti della Commedia, consultare le illustrazioni e le miniature raccolte nell’Illuminated Dante Project e scoprire le diverse edizioni critiche del poema, finalmente a portata di clic. Un passo decisivo verso un obiettivo ambizioso: la prima edizione digitale integrale della Commedia.
Una puntata per capire come il digitale stia cambiando lo studio di Dante e aprendo nuove strade di ricerca e divulgazione, tra filologia, storia del libro e tecnologie informatiche.
Podcast
Progetto di ricerca CHANGES collegato
Andrea Mazzucchi, Vittorio Celotto, Gennaro Ferrante; Giuseppe Alvino, Fara Autiero, Chiara Fusco, Sandra Gorla, Giuseppe Andrea Liberti, Angelo Eugenio Mecca, Riccardo Montalto, Francesca Rosa Pasut, Serena Picarelli, Valentina Sferragatta, Silvia Tripodi


