Inaugurazione mostra personale di Michele Guido “in-sectum raccolte residui sedimenti”
Spazio Murat, Bari
Mostra
“in-sectum raccolte residui sedimenti”
Mostra personale di Michele Guido venerdì 28 novembre, ore 18.30 Spazio Murat”
28 novembre 2025, 0re 18.30
Spazio Murat, Via del Ferrarese 1, Bari
Venerdì 28 novembre 2025 alle ore 18.30 presso Spazio Murat a Bari, si inaugura in-sectum raccolte residui sedimenti, mostra personale di Michele Guido, artista visivo attivo tra Milano e Torino.
Il progetto espositivo è l’esito finale di Paesaggi Espansi, il workshop curatoriale a cura di Maria Giovanna Mancini e Gianpaolo Cacciottolo.
Paesaggi Espansi si è proposto di superare l’idea del paesaggio come semplice veduta, per indagarlo come uno spazio politico, un dispositivo relazionale e un luogo dove pratiche artistiche e dinamiche partecipative si intrecciano. Il workshop ha offerto a un gruppo selezionato di giovani studentesse e studenti, curatrici e curatori la possibilità di lavorare a stretto contatto con importanti professionisti e studiosi internazionali: Lucrezia Cippitelli e Viktor Misiano hanno tenuto seminari dedicati al rapporto tra pratica curatoriale, paesaggio, dinamiche partecipative, archivio e modelli critico-curatoriali.
Le studentesse e gli studenti selezionati hanno poi incontrato l’artista Michele Guido e la sua pratica, lavorando insieme a un progetto espositivo che mette in discussione le nozioni tradizionali di paesaggio, raccolta e collezione sfruttando la natura biologica e biomorfica delle opere dell’artista.
Quello presentato presso Spazio Murat è il risultato finale di questo lavoro: la sperimentazione sui formati curatoriali e i modelli espositivi, in particolare sulla mostra personale, ha dato vita a un percorso ibrido con l’allestimento delle opere filanda garden project, 2011-2025, e lotus garden project #5 _raphael urbinas 1504 /2011, e con l’esposizione dei materiali botanici residui raccolti negli anni, legati ai viaggi e alle ricerche dell’artista in collaborazione con gli orti botanici di vari paesi.
La mostra è a cura di Gianpaolo Cacciottolo con Oronzo Blonda, Annalisa Ciliberti, Luigi Di Bitonto, Giacoma Di Vieste, Ilenia Mariarosaria Esposito, Giovanna Fiore, Federica Giangaspero, Sara Lauriola, Sara Maffia, Gaia Martinelli, Diego Osimo, Rossana Pagliaro.
In occasione dell’inaugurazione dialogheranno con l’artista l’assessora alle culture del comune di Bari Paola Romano, la direttrice del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica prof.ssa Elisabetta Todisco, il responsabile scientifico dello Spoke 1. Historical landscapes, traditions and cultural identities del Progetto CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society prof. Giuliano Volpe, Giusy Ottonelli di Spazio Murat, le curatrici e i curatori. Il progetto si è avvalso del partenariato del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, della collaborazione del Sistema Museale d’Ateneo, del Museo Orto Botanico afferente al Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e del sostegno di Fondazione CHANGES e di Spazio Murat.
in-sectum raccolte residui sedimenti
Spazio Murat – Piazza del Ferrarese 1, Bari
fino al 3 dicembre
Orari: martedì-sabato 10-20
info: www.spaziomurat.it


