SPAFE – Sculpture, Painting and Architecture Fruition Experience
PI: Carmelo Occhipinti
Gruppo di Ricerca: Francesco Guidi – DTC Lazio, Università di Roma “Tor Vergata”
Descrizione
Il progetto si prefigge l’obiettivo tecnologico-scientifico, didattico e culturale di ripristinare, virtualmente o concretamente, le condizioni di illuminazione e di visibilità di ambienti appartenenti a edifici storici. Il caso di studio scelto è Villa d’Este a Tivoli. A partire dai dati forniti dalle fonti letterarie e dalla rilettura dei documenti d’archio (confluiti in apposite sezioni online dello Scaffale Tiburtino sul sito della rivista Horti Hesperidum) è stato possibile ricostruire le originarie condizioni di arredo e di illuminazione di alcuni ambienti di Villa d’Este: il Quarto Camerino, la sala della Fontanina e la Prima sala Tiburtina.
La fruizione del modello 3D di quest’ultima, possibile online tramite browser, nello stesso Scaffale Tiburtino, si basa sulla creazione di una camera virtuale, garantendo all’utente la possibilità di muoversi nello spazio e di illuminare le pareti a seconda del suo stesso movimento, come se avesse in mano una lanterna: è uno sguardo inedito su un monumento tra i più visitati d’Italia.


